Moviteatro APS nasce nel 2002 e nel 2012 si costituisce come Associazione grazie all’esperienza maturata nel teatro ragazzi da attori, registi e insegnanti professionisti. Dal 2015 ha sede a Bollate presso lo Spazio Teatro Rem, scuola di teatro e spazio multifunzionale. Propone LABORATORI TEATRALI per infanzia, primaria e secondaria e SPETTACOLI per infanzia e primaria, in teatro o nelle scuole.
Sentiamoci o scriviamoci per organizzare al meglio i laboratori da svolgere nelle scuole. Insieme concorderemo luoghi, numero di bambini e esigenze tecniche per organizzare ogni nostro intervento.
Telefono: 3311408151, mail: moviteatro@gmail.com
SCUOLA DELL’INFANZIA
LABORATORI GIOCOTEATRO
Forti di un’esperienza ventennale nel campo della pedagogia e dell’arte teatrale progettiamo interventi di laboratorio rivolti a bambini e bambine della Scuola dell’Infanzia con la finalità di far vivere un’esperienza teatrale attraverso un approccio ludico.
I bambini vengono guidati dall’attore/attrice, conduttore/conduttrice a immergersi nelle storie raccontate, nei personaggi che le compongono, attraverso esperienze singole e di gruppo in un’atmosfera serena e coinvolgente e trovando, ogni volta, il linguaggio più adatto e le soluzioni registiche più efficaci a rappresentarle. Il percorso può terminare con una lezione aperta finale.
SCUOLA PRIMARIA
LABORATORI TEATRO E MOVIMENTO
L’Associazione Moviteatro APS si avvale di professionisti (attori e attrici, registi e registe) che svolgono da più di vent’anni attività pedagogico-teatrali rivolte a bambini e bambine appositamente pensati per le Scuole, capaci di adattarsi alle richieste degli insegnanti e ai cambiamenti culturali in atto nella nostra società.
La proposta offre la possibilità di fare un’esperienza ricca, stimolante, inclusiva, formativa ed emozionante. Il nostro metodo di lavoro mira a far emergere la “propria” capacità espressiva, piuttosto che imporre un’azione; valorizzare le risorse disponibili, piuttosto che deviarle verso idee precostituite; fare teatro insieme ai bambini, piuttosto che fargli fare teatro.
I laboratori vengono realizzati a partire da una tematica precedentemente definita in accordo con i docenti e si possono concludere o con una lezione aperta o con una rappresentazione davanti al pubblico
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
LABORATORIO: NITROGLICERINA, MANEGGIARE CON CURA
Il sottotitolo di questo progetto è evocativo dell’idea che lo supporta: il preadolescente e l’adolescente è materia delicata, fragile, facile alle esplosioni; un corpo tutto ancora da sintonizzare tra i suoi componenti, cuore, testa, viscere; un individuo che inizia a cercare coniugazioni complicate e che lo impegneranno per il resto della sua esistenza come “amore e libertà”, “forza e tenerezza”, “individualità ed empatia”.
L’arte teatrale si colloca in queste complesse tematiche con la leggerezza che le è propria, utilizzando la metafora e il racconto allegorico come strumento per fare esperienza di sé e degli altri. Il percorso è condotto da attori/attrici e registi professionisti con una lunga esperienza di pedagogia del teatro nelle scuole e termina con una rappresentazione aperta al pubblico
SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO
LABORATORIO: S-OGGETTI RARI
Il lavoro che intendiamo proporre è forte di una ventennale esperienza d’insegnamento nei corsi di teatro rivolti a ragazze e ragazzi adolescenti. In particolare vorremmo portare nelle scuole un consolidato percorso pedagogico-teatrale che si genera a partire dalla risposta, da parte dei ragazzi e delle ragazze, alla seguente domanda: se fossi un oggetto, che oggetto saresti? La domanda, nella sua semplicità, implica una risposta sincera, che, proprio perché espressa in una visione metaforica, è priva di giudizio morale e di confronto competitivo con le altre. Ogni immagine che emerge è unica e indiscutibile; possiamo solo favorirne l’espressione, agevolare la sua storia, darle tutto lo spazio di azione in nostro potere, ma non possiamo negarla. Ogni oggetto ha un suo monologo, delle azioni, dei conflitti, delle emozioni e in fase di rappresentazione sarà supportata dal resto del gruppo, in un esercizio di condivisione delle altrui visioni e di solidarietà, perché l’affettività si genera attraverso la reciproca conoscenza e si fortifica attraverso il lavoro di gruppo e il sentirsi parte di un progetto comune. Il percorso termina con una rappresentazione finale davanti al pubblico
