Un giovane gnomo arriva ad abitare il bosco magico. Le altre creature, folletti, ninfe e silfidi gli danno il benvenuto e lo mettono in guardia del pericolo che incombe a volte in quei luoghi: Uracan un vento di tempesta terribile e spaventoso i cui fulmini, se ti colpiscono, ti possono distruggere. Un giorno lo gnomo, sorpreso dalla tempesta, viene malauguratamente colpito da un fulmine, e quell’effetto dirompente entra in lui: ogni volta che le cose non vanno come vorrebbe gli monta una rabbia incontrollabile che gli fa distruggere tutto intorno a sé. Gli amici, spaventati, lo allontanano. Il giovane gnomo sembrerebbe destinato a rimanere solo e arrabbiato per sempre, ma la saggia quercia del bosco arriverà in suo aiuto. . . 

Lo spettacolo, attraverso il potere dell’allegoria, vuole provare a parlare, con leggerezza e buonumore, di emozioni forti e di come imparare fin da piccoli a maneggiarle senza temerle